2 Div. F.  29 Martiri Volley -  Barberino Pallavolo 3-1

 

Seratina avviata come un  lento documentario di Piero Angela sui bassorilievi Assiro Babilonesi , poi dal terzo set in poi  finita  sul tipo di  "Sfida all'O.K.Corral"

L'uscita del palazzetto pareva la main street di Tombstone con capannello della gente   davanti all'ufficio dello sceriffo a vociargli "dallo a noi... dallo a noi"

Che spettacolo...  se ci fosse stato il banco dei brigidini e dei croccanti  sarebbe sembrato  d'essere alla fiera.

 

La partita .

 

L'andamento:

ovvero, come giocare al  gatto col topo per un'ora , sedersi un attimo, bere un po d'acqua rientrare in campo  e accorgersi che il topo e' diventato un rothwailer che  punto dopo punto ci piglia a morsi nei polpacci.

O che scherzi son questi?

O come mai noi si casca sempre dentro questi tranelli?

Fortunatamente le nostre  ragazze hanno radunato  grinta, tecnica, esperienza  e le hanno gettate in campo assieme al cuore .

Vittoria sofferta , ma che vale tripla perche'

 

1- l'avversaria e' diretta concorrente per un buon posizionamento nei play off

2- queste vittorie riprese per i capelli fanno morale e marchiano a fuoco nella mente  i crismi dell'agonismo , del crederci e del giocarsela fino all'ultima palla.

3- veder andar via gli avversari incaz...ati per aver visto una vittoria scivolar via di mano come saponetta non ha prezzo.

Per tutto il resto c'e' Mastercard.

 

Poi ,

vedere il coach avversario spaccare di rabbia all'ultima palla  una seggiola e'  per i politically correct disdicevole insegnamento   di come vivere  bene lo sport , ma per i figli di indrocchia come chi Vi scrive e' gustosa scenetta  da serbare con cura nei ricordi della  incipiente vecchiaia,  quando avremo i nipotini sulle ginocchie e racconteremo loro le vicissitudini   della nostra vita. 

Il nipotino si divertira'  certamente piu' a sentire di queste scene da saloon che a sentire  le  opere di quei brihai de sette nani a cominciare da   Cicciolo , Trombolo, Nannolo, e tutto il seguito , e poi quell'arrivista di Cenerentola e tutti quei principini  bellini biondini e vagabondi che  soltanto con icche'  gli spendano di parrucchiere e di finimenti al cavallo ci potrebbero campare dieci  famiglie di contadini.

Belle le mi fiabe.

Rendetemi la Corazzata Potemkin.

Rendetemi la culla col bimbo che traballa  furiosamente sulla scalinata  di Odessa ... altro che la mela avvelenata della strega e i baci slinguazzoni che rinviviscano dai sortilegi  maligni.

 

O veniamo ai set

 

1° e 2°  vinti  25-15

 

Due set gemelli per andamento, parziali, e risultato finale , insomma , la gente  pratese si chiedeva come faceva la squadra del Barberino ad essere in piena zona play off.

Partita che scivolava via  con scarso interesse , ravvivata solo da nostre giocate veramente di pregio.

 

3° set

Perso 15-25

Finita di eseguire la vivace e gioiosa Primavera di  Vivaldi le nostre han cambiato disco sul piatto .  

Nel frattempo si e' provveduto anche ad un po' di democratici cambi.

Il lato oscuro della luna pero'  e' sceso nel palazzetto  e si e' impadronito delle menti e delle braccia delle nostre atlete.

Le avversarie invece che liceali in gita ora le parevan  sortite dal film l'Esorcista.

Non ho ricordanza di una trasformazione  psico-fisica cosi, non ho ricordanza di una giravolta tecnica di tale portata.

Ad ogni rabbiosa schiacciata le avversarie facevan dei ghigni che le parean il chitarrista dei Kiss,  mentre le nostre  eran tranquille  pareano  appena   sortite  dalla parrucchiera  di Cabot Cove  il paesino dove si svolge" la signora in Giallo"

Nel frattempo, ovviamente il pubblico avversario aveva ripreso vigore , era assatanassato e come cantava  Lucio Dalla  "rideva e toccava, sembrava lui il padrone"

 

4° set

Vinto 32-30

 

L'apoteosi del fascino della pallavolo.

Ad un certo punto tutto sembrava perduto.

10-17 per le avversarie , situazione mentale sfavorevolissima per noi .

Il 2-2 nel conteggio dei set sembrava cosa fatta.

L'allenatore avversario volava alto, il loro pubblico pure, per non parlare delle atlete in campo.

Ma i berberinensi non avevan fatto i conti col cuore grande delle  nostre ragazze .

Ripiglia di qui, palleggia di la' , mura li  , schiaccia di laggiu' ... insomma abbiam stretto i denti e a pezzi e a bocconi come si suol dire in terra laniera abbiam portato a casa una vittoria inaspettata e graditissima.

Pensare che le avversarie hanno pure avuto ben 5 palle set.

A noi le tenzoni tipo Oriazi contro Curiazi ci fanno un baffo.

Il 4-3 con la Germania a Messico 70 in confronto a questa partita  pareva la reclame di Ava come lava con Calimero ai tempi di Carosello.

La palestra delle Badie come lo stadio dell'Atzeca.

Ora si mette la targa   ricordo anche noi.

Propongo di metterla al posto del vergognoso,  squalificante,   degradante incivile   "qui i cani non sono ammessi" con tanto di cane barrato di rosso che par la reclame del film ghostbusters.

Che tristezza.

Ma venihe via!

 

Prossimamente

 

Sabato prossimo partita importantissima a Cerreto contro la Cerretese.

Non bisogna perdere.

Si gioca alle nove, col buio, tremate, arrivan le streghe.

Non faremo prigionieri.

Al massimo ci faremo qualche teglia di pizza.

 

Arrivederci

 

Addetto stampa

Antonello Vannucci