1° Divisione Femminile Fipav

29 MARTIRI - STELLA ROSSA 3-1


1° set vinto  25-16

2° set perso 20-25

3° set vinto  25-18

4° set vinto 26-24


Partita sofferta, molto ben giocata , ma che stava per scappare di mano.

Sarebbe stato un peccato , perche'  nelle  quasi due ore di scambi era ben evidente qual era la squadra con piu' frecce nel suo arco.

Il quarto set andra'  memorizzato e portato ad esempio ogni  qualvolta  andremo in apnea sportiva.

Ad un certo punto  pur in vantaggio di due set ad uno,  stavamo per gettare tutto alle ortiche .

Ebbene si, nel quarto set, quello decisivo, eravamo sotto di ben sette punti, un tremendo parziale di 10-17 per le fiorentine.

Tie break  oramai dietro l'angolo.

La colpa?

John Beluschi avrebbe urlato disperato che era colpa del terremoto, delle inondazioni, delle cavallette.

Ma le nostre ragazze oramai eran montate sulla Bluesmobile ,   una Dodge otto cilindri, 7200 di cilindrata  coi paraurti rinforzati mentre le stelle rossastre fiorentine eran salite a bordo della Bianchina del ragionier Fantocci, anzi, pardon del rag.Fantucci, anzi no, del rag. Fantozzi.

Altra roba, gnamo giue!

Ecco quindi che pigiando l'accelleratore  le nostre Ragazze hanno portato a casa il bottino pieno dei punti disponibili.

6 punti in tre partite.

Per una  squadra neopromossa tanta roba.

Ora vi spiego cosa e' successo da quel   10-17  doloroso come  quando a scuola  pigliavo  3=  ai compiti in classe di matematica e fisica.


Allora, ecco qui cosa e' successo   nel core  nell'anima e nelle mani  delle nostre ragazze:

battute velenose come cobra , difese strenue come se in squadra ci fosse Enrico Toti quando agli austriaci finite le munizioni gli tiro'  le stampelle, muri  vincenti fatti con salti come fossero fatti dalle Donne Ragno e  attacchi come fossero fatti da  Hulk quando si inca.....a perche' con la Var gli fischiano un rigore contro alla sua squadra del cuore.

Et voila'

Partita rimediata.

Foto di gruppo finale  con l'allenatore Ianko che  si inalbera perche' non vuole che si perda tempo in ciance, foto, selfie, pacche sulle spalle e genitori che si complimentano con le fanciulline , principesse di casa,  coi babbi che sembran tutti  Gollum del signore degli anelli  quando  gorgogliano ... "ecco il mio tessssoro"


Ianko vuole le ragazze a rapporto , davanti a lui , per discutere immediatamente dei particolari da mettere in campo   quando le cose si mettono in salita.

Questo non e' un uomo.

Questo e' sortito  da un vulcano in eruzione,  gli fumano i capelli, c'ha ancora la lava nelle tasche della tuta.

Godzilla quando sorte dai vulcani giapponesi  , in confronto a lui pare Orietta Berti.

Purtroppo la serata ha visto l'infortunio della nostra Martina Londi una ragazza brava, tenace e dal cuore d'oro.
A lei gli auguri di una pronta ripresa ; ne son certo, come si suol dire, tornera' "piu' bella et forte che pria"


E ora, sabato prossimo tutti a  s.Mauro a Signa contro la Sorms Volley.

L'appetito vien mangiando.

FORZA 29 MARTIRI.

 

 

 

Articolo degli anni 90 sulla storia pallavolistica di Ianko Iankov Ex Allenatore della Nazionale Bulgara.

 



Addetto stampa

Antonello Vannucci