29 Martiri Volley - Punto Sport Volley 3-2 

 

Due ore e mezzo di scambi  che possiamo racchiudere  in una   celebre frase del Che Guevara:

"Chi lotta puo' perdere, chi non lotta ha gia' perso"      

E  cosi e' stato. 

Abbiamo lottato, abbiamo vinto. 

 

Una volta  si diceva  "l'Epifania tutte le feste si porta via" 

Errato, una festa l'ha lasciata. 

La festa che la nostra squadra ha fatto alla capolista imbattuta, spauracchio del girone.

Era scritto sulla pietra : la Forza scorre forte nelle nostre Atlete.

Le nostre ragazze nelle mani avevan le spade laser, in panchina sedeva il nostro coach LukeJanko Skywalker e persino al nostro dirigente accompagnatore  in panchina  era comparsa una notevole peluria che gli dava l'aspetto di Chewbecca.

Gli mancava solo la cartuccera con tutte le munizioni,  ma  , son sincero, anche a ragionare pareva proprio lui.

In tribuna Presidente e Direttore sportivo,  parean sortiti da un film di Brian De Palma per come  pur nell'elegante elargizione di sorrisi e lucidi concetti,  dai loro occhi sortivan fulmini e dagli orecchi uscivano  fumo  e zampilli di brace.

Roba che i sicari di Pulp Fiction in confronto  potevano essere  guide  della Cappella Sistina.

Siamo  purosangue pratesi, mica  monaci tibetani.

Sugli spalti tifo delle grandi occasioni, con tanto di tamburi rompicabbasisi.

Va detto che la tifoseria ospite ha avuto grande senso sportivo e maturita'  quando a fine gara, decretata la sconfitta della loro squadra  han comunque applaudito le loro ragazze .

Un applauso di stima e gratitudine per il loro percorso sin qui effettuato, merce rara nel mondo sportivo di oggi, troppo spesso abbrutito da comportamenti poco costruttivi e assai  incivili.

Nota a parte il finale poco  elegante, eticamente discutibile di  un ragazzo al quale va spiegato  che  Lo Bello o Agnolin tanto per intendersi, si nasce non si diventa, e lui  mi rincresce, non lo nacque.

Al Capone gli avrebbe urlato "sei solo chiacchere e distintivo" , il nostro pubblico invece ha lasciato perdere ...  suvvia,  son ragazzini, forse e' innamorato,  forse  ha finito la miscela nel Ciao, forse ha trovato chiuso l'ortolano e ora non sa come fare a tornare a casa dalla mamma.

 

La partita

 

Prestazioni di tutte le ragazze da incorniciare.

Grande cuore, testa  sul pezzo, muscoli caldi , gambe e braccia guizzanti.

E le mani... quelle mani... come diceva Mario Brega :  "posson esse' piuma e posson esse' fero... stasera son state fero"

E se qualcuna cadeva in un errore , un attimo dopo, la stessa ragazza eccelleva in un gesto di grande tecnica e sacrificio, decretando l'immediata cancellazione dell'errore precedente e l'innalzamento della stima a lei concessa.

Davvero una gran serata di sport, cavallerescamente giocata, infarcita di quei sostantivi che solo chi vale  puo' spargere : carattere ,volonta' ,   fermezza determinazione.

 

E ora i set :

 

1° set  vinto ...... 25-23

2° set  vinto ...... 25-19

3° set perso ......19-25

4° set perso .......25-27

Tie break vinto...15-13

 

 

Primi due set vinti con inevitabile stupore dei presenti  aficionados della nostra societa'.

La fama sin qui guadagnata dalle avversarie tutto lasciava presagire fuorche' andassimo sul 2 set a  zero per  noi.

Ma d'altronde, le nostre ragazze sciorinavano attacchi, alzate muri, ricezioni e difese di gran classe, che per forza dovevan portare a quell'insperato punteggio a noi  cosi' favorevole. 

Nel terzo set le nostre ragazze hanno tirato il fiato , avevan giocato un'ora col motore al massimo dei giri, umanamente una flessione nel terzo set era concepibile.

Poi abbiamo perso anche il quarto set, ma ribattendo palla su palla, rimanendo in perfetta parita' fino all'ultimo, e arrivando infine a perdere  il set con la complicita' di  decisioni arbitrali assai, assai discutibili.

Poi ecco il tiebreak, roba assai spinosa.

Il  giovin cacciatore davanti alla tigre e in mano solo un pugnale.

Chi rimarra' in piedi?

Semplice.

Chi ha piu' fame.

Ovvero NOI.

Finale splendido con le ragazze ebbre di gioia, amici parenti e genitori  finalmente scesi da quel pullman impazzito che e' stato il tifare incessantemente  per  cinque set  una partita tiratissima, e poi, dirigenti, tecnici, addetti vari  fieri di esserci e di far parte della gloriosa  associazione  sportiva  29 Martiri.

 

Prossimamente

 

Sabato prossimo partita ancora tra le nostre mura di casa.

Arriva il Pignone Volley di Firenze, situato a meta' classifica.

Abbiamo cominciato a mordere la bistecca che abbiamo  messo nel piatto.

Non la buttiamo via.

Va raschiato e ripulito anche l'osso, perche' ora si fa sul serio.

Forza ragazze, questa settimana a letto presto,  allenatevi a modino, lo Jedi vi guarda, Obi Wan Kenobi  vi protegge.

(E le mamme vi lavan le mute)

Oggi l'ha vinto anche la Viola, o cosa volete di piu'... un lucano?

Hahahahahaha

 

Addetto stampa

Antonello Vannucci